Le ricette e le bevande tipiche per il giorno di San Patrizio

Le bevande verdi del 17 marzo

Come dice il proverbio, “Everybody’s Irish on St. Patrick’s Day”: quindi in questa ricorrenza tutto il mondo dei festeggianti si adopera per bere e mangiare all’irlandese.

Le trovate commerciali più diffuse dall’America invitano a “bere verde” e sorseggiare cocktail tinti di verde. Per realizzare la birra verde basta versare alcune gocce di colorante durante la spillatura della pinta di birra piuttosto chiara.

Senza limitarsi alla tradizionalissima Guinness, esistono anche birre come la Beamish e la Murphy’s, non necessariamente da tingere di verde: per richiamare la festa basta mettere trifogli nel boccale o realizzare decorazioni a trifoglio sulla schiuma della birra col colorante verde.

Il superalcolico che non può mancare è il whisky irlandese. Un’altra variante nelle bevande è il sidro, una bevanda alcolica frizzante ottenuta dalla fermentazione delle mele. E non da ultimo c’è il famosissimo Irish Coffee (caffè, whisky e panna fresca).

Altre alternative per brindare a San Patrizio sono i cocktail studiati per la festa, come l’Emerald Isle (a base di Pinot grigio con l’aggiunta di cetriolo), il Frozen Classic Mojito verde (con succo di lime e menta per renderlo verde) o lo Shamrocker (wisky e gelato di vaniglia resi verdi dalla crema di menta).

Chi ama gli shot può preparare un Irish Flag: crema alla menta, crema di whisky e brandy (Grand Marnier) separati in modo tale da richiamare i colori della bandiera irlandese.

Cibi tradizionali irlandesi 

I piatti tradizionali richiamano i sapori dell’isola accompagnati dal Soda bread integrale

Il pane tradizionale irlandese è immancabile e bisogna incidervi una croce prima di infornarlo, perché la tradizione vuole che ciò ne faccia uscire le fate. È un pane a base di farina, farina integrale, latticello con bicarbonato di sodio. Molto gustoso e sano, si trova regolarmente sulla tavola per San Patrizio. Altro complemento popolare della tavola per il Saint Patrick’s Day sono i vegani pancake verdi fatti con gli spinaci.

Come piatto principale si può optare per il Guinness Stew: uno spezzatino stufato di vitello con la birra Guinness, orgoglio e tradizione d’Irlanda. Lo stufato si prepara con patate e alcune erbe aromatiche come il timo, l’alloro e l’erba cipollina.

Altro piatto tipico e molto amato è la Shepherd’s Pie irlandese, un pasticcio o spezzatino di agnello adagiato su un soffritto di carota, sedano, cipolla e aglio e aromatizzato da rosmarino e alloro, che poi va cotto molto lentamente nella birra scura e successivamente gratinato in forno in una crosta di patate lesse o purè.

Il menù si può variare con pesce, come il salmone o i piatti a base di molluschi, oppure con purè di cavolo e patate, torte salate verdi a base di spinaci, asparagi, broccoli e quanto offre la gastronomia invernale irlandese.

Come dolce tipico c’è la ciambella di San Patrizio, una sorta di ciambellone che ha come principale variante la birra scura; tuttavia esistono una miriade di dolci verdi e non, spesso a base di crema irlandese, menta, pistacchi e, naturalmente, birra e whisky.